In breve: no, per una vacanza a Zell am See non le serve l’auto, ma per alcune escursioni sì. Il paese di Zell am See è talmente compatto che stazione, passeggiata sul lago, centro storico e stazione a valle della Schmittenhöhebahn si raggiungono a piedi. L’asse Zell am See-Schüttdorf-Kaprun-Kitzsteinhorn è servito in modo più che decente da autobus e treni, e la carta della mobilità che riceve dal suo host già dal primo pernottamento rende questi spostamenti gratuiti. Ma nel momento in cui percorre la Großglockner Hochalpenstraße, programma un’escursione da punto a punto, vuole essere il primo agli impianti al mattino presto o arriva con bambini piccoli e molti bagagli, l’auto mostra tutti i suoi vantaggi. Questo articolo le dice onestamente dove passa il confine.
La carta della mobilità: che cos’è e che cosa non è
La carta della mobilità – su alcuni siti di hotel chiamata semplicemente carta ospiti – è l’argomento più forte contro l’auto a noleggio. Di norma la riceve direttamente dal suo host dal primo pernottamento, vale per tutta la durata del soggiorno e non costa nulla in più, perché è coperta dalla tassa di soggiorno.
Di solito comprende le linee Postbus nell’area di validità, la Pinzgauer Lokalbahn tra Zell am See e Krimml e i treni ÖBB all’interno della regione. In questo modo sono coperti praticamente tutti gli spostamenti quotidiani: verso il centro del paese, verso Schüttdorf, verso Kaprun, alle stazioni a valle degli impianti, fuori nella valle della Salzach.
Per onestà va detto però anche questo:
- L’area di validità ha dei limiti. I viaggi verso la città di Salisburgo, verso Kitzbühel o oltre il passo del Gerlos non sono compresi.
- I treni speciali e storici della Pinzgauer Lokalbahn, per esempio quelli a vapore, sono esclusi e si pagano a parte.
- Alcuni collegamenti serali e notturni, così come le navette puramente turistiche, non rientrano.
- L’offerta è stagionale. L’estensione estiva è diversa dall’orario invernale e nelle stagioni intermedie – novembre, in parte fine aprile – circola nettamente meno.
Poiché gli host rilasciano modelli di carta diversi, si faccia confermare prima della prenotazione quale carta riceverà e che cosa esattamente vi è compreso. Chi vuole utilizzare anche impianti di risalita e ingressi dovrebbe guardare in parallelo la Sommerkarte Zell am See-Kaprun: è un’altra carta, con un’altra finalità, e viene volentieri confusa con questa.
Quanto funzionano davvero autobus e treni
L’asse principale Zell am See – Schüttdorf – Kaprun è il collegamento meglio servito della regione. Durante il giorno gli autobus sono frequenti e il tempo di percorrenza tra la stazione di Zell am See e il centro di Kaprun si aggira sui 20-25 minuti, a seconda della sequenza delle fermate e del traffico. Da Kaprun verso la stazione a valle degli impianti del ghiacciaio c’è un collegamento dedicato e d’inverno si aggiunge una fitta rete di skibus che unisce le stazioni a valle delle due montagne.
La Pinzgauer Lokalbahn è la seconda arteria vitale. Parte dalla stazione di Zell am See verso ovest, attraversa la valle della Salzach passando per Piesendorf, Niedernsill e Uttendorf fino a Mittersill e prosegue fino a Krimml. Per gli escursionisti vale oro, perché consente di separare il punto di partenza da quello di arrivo di un’escursione.
Dove invece si fa rado, è bene saperlo:
- La mattina presto. Chi vuole essere in quota all’apertura degli impianti, con il primo autobus di solito arriva troppo tardi.
- La sera tardi. Per tornare da Kaprun a Zell am See dopo cena, l’ultimo collegamento è, a seconda della stagione, sorprendentemente presto. Verifichi il ritorno prima di partire all’andata.
- Thumersbach. Raggiungere la sponda orientale dello Zeller See in autobus significa girare intorno a mezzo lago. D’estate la navigazione sullo Zeller See è spesso la variante più piacevole e più rapida, d’inverno però non è in servizio.
- Valli laterali e insediamenti sparsi. Gli alloggi in pendio o nelle valli laterali si trovano spesso diversi minuti a piedi, in ripida salita, sopra la fermata più vicina. Chieda al suo host la distanza dalla fermata dell’autobus, non solo quella dal centro.
A piedi: Zell am See sì, Kaprun solo in parte
Qui sta la differenza che quasi nessun sito dice apertamente. Zell am See è un classico paese lacustre compatto. Dalla stazione bastano pochi minuti a piedi per la passeggiata sul lago e circa cinque per il centro storico. Alla stazione a valle della Schmittenhöhebahn si cammina per circa 25-30 minuti in leggera salita: fattibile, ma con gli scarponi da sci non è un piacere. Fino a Schüttdorf ci vogliono circa 45 minuti lungo la riva del lago: una bella passeggiata, ma non un tragitto quotidiano.
Kaprun è costruito diversamente. Il paese si allunga lungo la strada principale e le mete turistiche si trovano fuori dal centro abitato. Alla stazione a valle degli impianti del ghiacciaio, a seconda di dove si alloggia, ci sono circa 30-40 minuti a piedi, e per la Sigmund-Thun-Klamm più o meno altrettanti. Chi soggiorna a Kaprun senza auto dipende dall’autobus. Funziona bene, ma richiede di consultare regolarmente gli orari, e un hotel che non sia all’estremo margine del paese.
Cinque casi in cui l’auto è nettamente meglio
- Großglockner Hochalpenstraße. Il viaggio panoramico sulla strada alpina è una strada per automobili, punto. Esistono autobus escursionistici stagionali, ma non un servizio di linea che dia la libertà di fermarsi a ogni punto panoramico. La strada è a pedaggio ed è aperta solo nel periodo senza neve, di norma all’incirca da inizio maggio a fine ottobre: le date esatte dipendono ogni anno dall’innevamento e vengono comunicate con poco preavviso.
- Cascate di Krimml e gita in giornata a Salisburgo. Entrambe sono possibili con i mezzi pubblici: Krimml con la Lokalbahn, Salisburgo in treno in un’ora e mezza scarsa o due ore. Solo che ognuna diventa una giornata intera con lunghi tempi di viaggio. Con l’auto resta tempo per un secondo punto in programma.
- Escursioni da punto a punto. Alcune delle più belle escursioni tra quelle proposte in escursionismo a Zell am See-Kaprun non iniziano e finiscono nello stesso posto. Senza auto le serve per forza un collegamento adatto di autobus o treno al punto d’arrivo, e nel tardo pomeriggio non ovunque c’è.
- Arrivo con molti bagagli o con bambini piccoli. Sacca da sci, passeggino, seggiolino auto e due cambi di mezzo sono una vera prova di pazienza. Per le famiglie l’auto è spesso semplicemente la variante che risparmia i nervi: in tema, il nostro itinerario per famiglie.
- Giornata di sci con partenza mattutina. Chi, sciando al Kitzsteinhorn, vuole prendere la prima cabinovia, con l’auto propria è spesso in quota mezz’ora prima. Nelle giornate di bel tempo di gennaio è esattamente questo a fare la differenza tra piste vuote e piste piene.
Il conto opposto: quanto costa l’auto sul posto
Prima di decidere per l’auto a noleggio, metta in conto anche le spese di sosta. Nel centro di Zell am See valgono zone di sosta breve con durata massima limitata: per una settimana di vacanza non vanno bene. Restano i garage interrati e i parcheggi a pagamento con tariffe giornaliere, oppure il posto auto dell’hotel, per il quale molte strutture chiedono un supplemento a notte. Per esperienza questo supplemento si colloca all’incirca tra i dieci e i venti euro a notte, in alta stagione anche di più: chieda prima di prenotare. Nelle giornate di punta si aggiungono i parcheggi alle stazioni a valle, che in mattinata sono pieni.
Tirando le somme: auto a noleggio, carburante, Vignette e parcheggi per una settimana costano rapidamente più di un transfer in taxi all’arrivo sommato alla carta della mobilità, che è comunque gratuita. Chi ha in programma una sola grande escursione fa meglio a noleggiare per 24 o 48 ore: più indicazioni nei nostri consigli per risparmiare a Zell am See-Kaprun.
Matrice decisionale per tipo di viaggiatore
- Coppia, stile city break, alloggio in centro: niente auto. Si va a piedi, si sale in montagna con l’autobus e ci si risparmia del tutto il problema del parcheggio. Per la singola giornata al Grossglockner noleggia un’auto per 24 ore.
- Famiglia con bambini: auto consigliata, ma scegliendo comunque un alloggio vicino al centro. Ne trae vantaggio all’arrivo e alla partenza e nei cambi di programma improvvisi per il maltempo, ma non le serve tutti i giorni.
- Chi viene per sciare: dipende dall’alloggio. Chi abita a una fermata dello skibus o a distanza pedonale dagli impianti non ha bisogno dell’auto. Chi sta in una valle laterale o vuole cambiare comprensorio ogni giorno sì.
- Escursionisti e appassionati di montagna: si fa bene anche senza auto, a patto di pianificare le escursioni intorno alla Lokalbahn. Chi decide liberamente in base al meteo e vuole raggiungere anche punti di partenza appartati, con l’auto è chiaramente più flessibile.
- Chi è in viaggio itinerante verso il Tirolo o la Carinzia: l’auto c’è comunque; a quel punto a Zell am See la lasci deliberatamente ferma e usi la carta della mobilità, invece di spostarla ogni giorno.
Arrivare senza auto: come funziona
Zell am See si trova sulla ferrovia Salisburgo-Tirolo e la stazione è in mezzo al paese, a pochi passi dal lago. Da Salisburgo il viaggio dura, a seconda del collegamento, circa un’ora e mezza o due ore. L’aeroporto più grande nelle vicinanze è quello di Salisburgo, seguito da Monaco e Innsbruck.
Comoda è soprattutto la posizione della stazione: l’ultimo chilometro si copre quasi sempre a piedi o con una breve corsa in autobus, a differenza di molte località alpine dove la stazione sta nella valle accanto. In auto si arriva dall’autostrada dei Tauri A10 e poi lungo la B311 attraverso la valle della Salzach; d’inverno con obbligo di equipaggiamento invernale e nei sabati di cambio turno con code sensibili.
Chi alloggia in posizione centrale, senza auto non si perde nulla di essenziale: il Kitzsteinhorn con il Gipfelwelt 3000 a 3.029 metri, la Schmittenhöhe a quasi 2.000 metri e gli Hochgebirgsstauseen Kaprun a circa 2.040 metri sono tutti raggiungibili con i mezzi pubblici e i relativi impianti di risalita. Qui l’auto è uno strumento per singole giornate, non un presupposto della vacanza.


