La risposta breve: Zell am See funziona benissimo come campo base per una settimana in Austria. Salisburgo è a un’ora e mezza, Hallstatt a poco più di due ore e Berchtesgaden a un’ora e mezza abbondante. Disfare e rifare la valigia ogni due giorni non conviene: meglio dormire sempre nello stesso posto e muoversi con escursioni in giornata.
Le distanze reali da Zell am See
| Destinazione | In auto | In treno o bus |
|---|---|---|
| Salisburgo | ~1 h 20 | ~1 h 30 diretto |
| Cascate di Krimml | ~1 h | ~1 h 30 |
| Königssee / Berchtesgaden | ~1 h 30 | con cambio a Salisburgo |
| Hallstatt | ~2 h – 2 h 30 | 3 h o più, con cambi |
| Strada del Grossglockner | ~1 h fino al casello | bus stagionale |
Con questi tempi, tutto quanto sopra è un’escursione in giornata. Hallstatt è l’unico con i tempi stretti, ed è quello che conviene pianificare meglio.
Una settimana, giorno per giorno
Giorno 1 — Arrivo. Volo su Monaco di Baviera o Salisburgo e trasferimento. Non programmare altro: tra volo, ritiro dell’auto e spostamento se ne va il pomeriggio. Cena presto, perché qui le cucine chiudono alle 20:30 (vedi orari in Austria).
Giorno 2 — Zell am See e il lago. Giornata tranquilla per ambientarsi. Giro del lago a piedi o in bici, centro storico e battello. Se fa caldo, un bagno. Vedi il lago Zeller See.
Giorno 3 — Kitzsteinhorn. Sali al ghiacciaio in mattinata, quando la visibilità è migliore e il rischio di chiusura per vento è minore. Neve in qualsiasi periodo dell’anno e la piattaforma panoramica Gipfelwelt 3000. Nel pomeriggio, la gola di Sigmund-Thun a Kaprun.
Giorno 4 — Salisburgo. La grande giornata di città. Treno diretto da Zell am See, un’ora e mezza, e così ti dimentichi del parcheggio, che a Salisburgo è un problema costoso. Centro storico, fortezza di Hohensalzburg, giardini di Mirabell. Rientra con il treno del pomeriggio.
Giorno 5 — Hallstatt. La giornata da fare bene. Parti presto, tra le 7:00 e le 8:00. Hallstatt è un paese di meno di mille abitanti che riceve migliaia di visitatori al giorno, e tra le 11:00 e le 16:00 è letteralmente una fila. Arrivando alle 9:30 lo hai quasi tutto per te. Parcheggia nelle aree di sosta segnalate in periferia: il centro è a traffico limitato.
Giorno 6 — Alta montagna. Qui dipende dalla stagione:
- Da maggio a ottobre: la strada alpina del Grossglockner, una delle strade di montagna più spettacolari d’Europa. Pedaggio a parte e giornata intera.
- In inverno: la strada è chiusa. Ripiega su una giornata di sci sulla Schmittenhöhe, o sulle terme di Kaprun.
- Alternativa tutto l’anno: Königssee e Berchtesgaden, già in Baviera, con il lago più fotogenico della zona.
Giorno 7 — Libero e rientro. Cascate di Krimml se ti resta la mattina, oppure semplicemente paese e shopping prima del trasferimento in aeroporto.
I quattro errori che si ripetono
- Cambiare alloggio ogni due notti. Con queste distanze non serve a nulla e ogni volta costa mezza giornata. Dormi sempre nello stesso posto.
- Andare a Hallstatt a mezzogiorno. È la differenza tra un paese bellissimo e un centro commerciale all’aperto. Alzati presto.
- Infilarci Vienna. È a quattro ore abbondanti: da qui non è un’escursione in giornata. Se vuoi Vienna, è un altro viaggio, o almeno due notti lì all’inizio o alla fine.
- Contare sul Grossglockner in inverno. Di norma chiude da inizio novembre a inizio maggio.
Auto o treno?
Treno per Salisburgo, senza pensarci: è diretto, comodo e ti risparmia il parcheggio. Auto per Hallstatt, il Grossglockner e Berchtesgaden, dove il trasporto pubblico impone cambi lunghi.
Se ti serve l’auto solo per due giorni, noleggiarla a Zell am See invece che in aeroporto costa di solito meno che tenerla ferma tutta la settimana. In inverno, controlla vignetta e pneumatici.
Se hai meno giorni
Con cinque, togli la giornata libera e una di quelle in montagna. Con quattro, togli Hallstatt: è quello con il rapporto tempo-beneficio peggiore. Abbiamo itinerari già pronti per 3, 5 e 7 giorni, e la versione con Zell am See come tappa di un itinerario più ampio in come inserirlo in 7 giorni in Austria.


