{"id":34785,"date":"2026-07-27T16:27:25","date_gmt":"2026-07-27T14:27:25","guid":{"rendered":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/kitzsteinhorn-gipfelwelt-3000-guida\/"},"modified":"2026-07-27T16:27:25","modified_gmt":"2026-07-27T14:27:25","slug":"kitzsteinhorn-gipfelwelt-3000-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/kitzsteinhorn-gipfelwelt-3000-guida\/","title":{"rendered":"Il ghiacciaio del Kitzsteinhorn e la Gipfelwelt 3000: guida alla vetta a 3.029 m"},"content":{"rendered":"<p>Il Kitzsteinhorn (stazione di monte a 3.029 m) \u00e8 l&#8217;unica montagna del Land di Salzburg su cui si pu\u00f2 mettere piede su un ghiacciaio in tutte le stagioni, e alla Gipfelwelt 3000, il complesso panoramico in vetta, si sale soltanto con gli impianti, senza alcuna salita a piedi. Dal centro del paese di Kaprun (circa 786 m di quota), con tre cambi di cabinovia, si arriva a quota tremila di norma in poco pi\u00f9 di un&#8217;ora. Anche in piena estate la temperatura in cima scende intorno allo zero e resta neve residua, quindi chi sale in maniche corte dopo un quarto d&#8217;ora vorrebbe gi\u00e0 riscendere. Qui sotto trovi tutto ci\u00f2 che serve per prepararsi davvero alla visita: percorso, come affrontare la quota, abbigliamento, situazione della neve d&#8217;estate e ordini di grandezza di tariffe e orari.<\/p>\n<h2>Da Kaprun alla vetta: tre tratte di impianti<\/h2>\n<p>Il maggiore punto di forza del Kitzsteinhorn \u00e8 l&#8217;accessibilit\u00e0. Dal centro del paese di Kaprun fino alla cima si susseguono le cabinovie, quindi si pu\u00f2 salire direttamente dal paese senza spostare l&#8217;auto in un parcheggio intermedio. Naturalmente si pu\u00f2 anche partire dal parcheggio in fondo alla valle (la stazione a valle del Gletscherjet) accorciando il percorso, ed \u00e8 quello che fa la maggior parte degli sciatori d&#8217;inverno.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>1\u00aa tratta \u00b7 dal paese al Maiskogel<\/strong> \u2014 dalla stazione di partenza nel centro di Kaprun si sale a mezza costa sul Maiskogel. Molte famiglie salgono solo fin qui, godendosi i sentieri e un pasto in rifugio, e poi tornano gi\u00f9.<\/li>\n<li><strong>2\u00aa tratta \u00b7 attraverso la valle fino al Langwiedboden<\/strong> \u2014 \u00e8 il tratto che attraversa la valle in tutta la sua lunghezza, con prati e torrenti che scorrono sotto i piedi. Se soffri di vertigini, \u00e8 la parte pi\u00f9 spettacolare e insieme la pi\u00f9 impegnativa.<\/li>\n<li><strong>3\u00aa tratta \u00b7 Alpincenter (circa 2.450 m)<\/strong> \u2014 \u00e8 il fulcro del comprensorio sciistico, dove si concentrano ristorante, servizi igienici, noleggio attrezzatura e terrazza all&#8217;aperto. Nelle giornate di brutto tempo capita di fermarsi qui a valutare la situazione prima di decidere se salire in vetta.<\/li>\n<li><strong>Ultima tratta \u00b7 Gipfelwelt 3000 (3.029 m)<\/strong> \u2014 cambiando all&#8217;Alpincenter sulla funivia di vetta, il capolinea \u00e8 gi\u00e0 dentro la struttura panoramica: senza uscire all&#8217;aperto si passa direttamente dagli interni all&#8217;area espositiva e alle terrazze.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il tempo di puro viaggio, senza le attese, \u00e8 di circa 40 minuti-un&#8217;ora. Nei fine settimana di alta stagione o nelle giornate con tempo perfetto si formano code a ogni stazione di cambio, quindi si sta pi\u00f9 tranquilli calcolando un&#8217;ora e mezza per l&#8217;andata. Da Zell am See a Kaprun ci sono circa 8 km, cio\u00e8 un quarto d&#8217;ora scarso in auto o 20-30 minuti con l&#8217;autobus regionale.<\/p>\n<h2>Che cosa si vede alla Gipfelwelt 3000<\/h2>\n<p>La Gipfelwelt 3000 non \u00e8 un semplice punto panoramico ma un complesso ricavato dentro e fuori la roccia della cima. Gli spazi al coperto sono ampi, quindi ci si pu\u00f2 fermare pi\u00f9 di un&#8217;ora anche nelle giornate di vento forte.<\/p>\n<p><strong>La piattaforma panoramica Top of Salzburg<\/strong> si trova a 3.029 m di quota e nelle giornate limpide permette di vedere allineate le cime da tremila metri degli Hohe Tauern, a partire dal Grossglockner (3.798 m), la vetta pi\u00f9 alta d&#8217;Austria. <strong>La galleria del parco nazionale<\/strong> \u00e8 un tunnel lungo circa 360 m che attraversa la montagna: lungo il percorso si susseguono le sezioni espositive sulla formazione del ghiacciaio e sugli animali selvatici del parco nazionale, e alla fine si apre una finestra rivolta a sud. Dentro il tunnel non c&#8217;\u00e8 vento e la sensazione \u00e8 molto pi\u00f9 confortevole, ma la temperatura resta bassa: non toglierti la giacca. Ci sono inoltre una piattaforma panoramica, una piccola sala di proiezione e, a seconda della stagione e della neve, un&#8217;area con sculture di neve.<\/p>\n<p>Se vuoi conoscere pi\u00f9 in dettaglio il percorso interno e le esposizioni della struttura di vetta, ti consigliamo di leggere anche <a href=\"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/gipfelwelt-3000-kitzsteinhorn\/\">la presentazione dettagliata della Gipfelwelt 3000<\/a>.<\/p>\n<h2>3.029 m di quota: che cosa sente davvero il corpo<\/h2>\n<p>A tremila metri l&#8217;ossigeno \u00e8 all&#8217;incirca il 30% pi\u00f9 rarefatto che al livello del mare. In pi\u00f9 qui non si sale camminando: si tratta di un viaggio in cabinovia che in 20-30 minuti guadagna oltre 1.5 km di dislivello, quindi il corpo non ha praticamente tempo di adattarsi. Per questo un lieve mal di testa, i capogiri, il fiato corto salendo le scale e la sensazione di stancarsi prima del solito sono cose molto comuni.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi tutto si placa muovendosi lentamente per una mezz&#8217;ora e sparisce non appena si scende. I rimedi che aiutano sono semplici: bere a sufficienza prima di salire e una volta in quota, evitare l&#8217;alcol e camminare su scale e passaggi pi\u00f9 lentamente del solito. Chi per\u00f2 ha malattie cardiovascolari o respiratorie, chi \u00e8 in gravidanza e chi porta con s\u00e9 un neonato far\u00e0 bene a parlarne con un medico prima della visita. Se il mal di testa peggiora o compaiono vomito e forte spossatezza, la risposta giusta \u00e8 scendere subito senza insistere: se il problema \u00e8 la quota in s\u00e9, non esiste altra soluzione che tornare in basso.<\/p>\n<h2>Abbigliamento invernale anche in piena estate: la lista di controllo<\/h2>\n<p>Anche in un luglio con 25 gradi a fondovalle, la temperatura in vetta resta di norma fra qualche grado sotto zero e i 5 gradi. Aggiungendo il vento, la temperatura percepita \u00e8 molto pi\u00f9 bassa. In quota non si possono noleggiare vestiti, quindi conviene metterli nello zaino anche a costo di qualche etto in pi\u00f9.<\/p>\n<ul>\n<li>Una giacca antivento e impermeabile, e sotto uno strato di pile o un piumino leggero<\/li>\n<li>Pantaloni lunghi: in cima i pantaloncini sono praticamente inutili<\/li>\n<li>Scarpe da ginnastica o da trekking con suola non scivolosa, e un paio di calze di ricambio<\/li>\n<li>Guanti leggeri e berretto: anche in piena estate si usano pi\u00f9 spesso di quanto si creda<\/li>\n<li>Occhiali da sole e crema solare: fra riverbero della neve e quota, i raggi ultravioletti sono fortissimi<\/li>\n<li>Acqua, qualcosa da mangiare e un po&#8217; di contanti<\/li>\n<li>Batteria esterna: al freddo la batteria del telefono si scarica in modo evidente<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Neve estiva e sci sul ghiacciaio: come stanno davvero le cose<\/h2>\n<p>Va detto con franchezza: toccare la neve e sciare sono due storie diverse. In cima la neve resta anche in piena estate, quindi a luglio e ad agosto si possono fare fotografie sul nevaio e provare a fare le palle di neve. Gi\u00e0 solo questo, per i bambini, \u00e8 un&#8217;esperienza forte.<\/p>\n<p>Lo sci sul ghiacciaio, invece, secondo lo schema pi\u00f9 recente comincia di norma in autunno e prosegue fino a primavera inoltrata, mentre in piena estate l&#8217;attivit\u00e0 sciistica non c&#8217;\u00e8 o \u00e8 molto limitata. Le date di apertura e chiusura si spostano avanti e indietro a ogni stagione, in base al clima e all&#8217;innevamento, quindi se il tuo obiettivo \u00e8 sciare devi assolutamente verificare la situazione prima di fissare le date. Se hai in programma di scendere in primavera, la mattina, con la neve ancora dura, \u00e8 molto meglio: nel pomeriggio il manto si ammorbidisce.<\/p>\n<p>Sull&#8217;atmosfera del ghiacciaio d&#8217;estate e sulle aree dedicate alla neve \u00e8 utile <a href=\"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/kitzsteinhorn-ghiacciaio-estate\/\">la guida al ghiacciaio estivo del Kitzsteinhorn<\/a>, mentre per programmare lo sci d&#8217;inverno <a href=\"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/sciare-a-kaprun-piste-kitzsteinhorn\/\">la guida allo sci a Kaprun<\/a> \u00e8 quella giusta.<\/p>\n<h2>Tariffe e orari: valori indicativi per la stagione 2026\/27<\/h2>\n<p>I numeri qui sotto servono a orientarsi e sono un <strong>ordine di grandezza<\/strong>, non prezzi definitivi. In estate il biglietto giornaliero andata e ritorno per adulti fino alla Gipfelwelt 3000 si aggira di norma sui \u20ac55-75, mentre la tariffa per i bambini tende a collocarsi intorno alla met\u00e0. D&#8217;inverno lo skipass giornaliero per adulti si muove di norma fra \u20ac60 e \u20ac80. Fra sconti per l&#8217;acquisto online in anticipo, riduzioni con la G\u00e4stekarte per chi pernotta, biglietti famiglia e plurigiornalieri, l&#8217;importo effettivamente pagato cambia parecchio.<\/p>\n<p>Anche gli orari cambiano con la stagione, ma di norma la prima corsa in salita \u00e8 fra le 8 e le 8:30 e l&#8217;ultima in discesa fra le 16 e le 16:45. In primavera e in autunno ci sono brevi chiusure per la manutenzione degli impianti, e nelle giornate con vento forte o rischio di fulmini le tratte superiori possono fermarsi senza preavviso.<\/p>\n<p><strong>Verifica sempre.<\/strong> Tariffe, orari, aperture e calendari di manutenzione cambiano spesso. Controllare, la sera prima e la mattina stessa, gli avvisi ufficiali della societ\u00e0 impianti del Kitzsteinhorn, le previsioni meteo per la montagna e le webcam in tempo reale \u00e8 pi\u00f9 preciso di qualsiasi numero riportato in questo articolo.<\/p>\n<h2>Esempio di giornata e combinazioni nei dintorni<\/h2>\n<p>Il metodo che delude meno \u00e8 il programma mattiniero. Prendendo la prima cabinovia fra le 8 e le 9 si arriva prima che salgano le nuvole, con la visibilit\u00e0 migliore e attese brevi ai cambi. In vetta bastano un&#8217;ora e mezza-due ore per vedere con calma terrazza, galleria e sala di proiezione. Pranzando all&#8217;Alpincenter e scendendo nel primo pomeriggio, ti resta intatta met\u00e0 giornata.<\/p>\n<p>Per il pomeriggio che avanza si abbina bene una passeggiata alla <a href=\"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/sigmund-thun-klamm-kaprun\/\">Sigmund-Thun-Klamm<\/a> , vicino al paese di Kaprun. Se vuoi vedere ancora montagne, i <a href=\"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/laghi-alta-montagna-kaprun\/\">bacini d&#8217;alta quota di Kaprun<\/a> a 2.040 m sono un&#8217;ottima scelta, mentre se le gambe sono stanche \u00e8 molto gettonata la combinazione che si chiude al <a href=\"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/tauern-spa-kaprun\/\">TAUERN SPA Kaprun<\/a>. Se stai mettendo a punto il programma dell&#8217;intera zona, dai prima un&#8217;occhiata alla <a href=\"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/zell-am-see-kaprun-guida-di-viaggio\/\">guida di viaggio completa a Zell am See e Kaprun<\/a>.<\/p>\n<h2>Il volto della montagna cambia con le stagioni<\/h2>\n<p>Anche prendendo la stessa cabinovia, a seconda della stagione si vede una montagna completamente diversa. Pi\u00f9 che chiedersi quale periodo sia \u00abil migliore\u00bb, la risposta dipende da che cosa si va a vedere.<\/p>\n<p><strong>A giugno e a inizio estate<\/strong> la valle \u00e8 di un verde pieno mentre la vetta \u00e8 ancora quasi in inverno. La neve residua \u00e8 spessa e il contrasto fra alto e basso \u00e8 drammatico: \u00e8 uno dei periodi in cui le fotografie riescono meglio. <strong>In piena estate, a luglio e agosto,<\/strong>i visitatori sono al massimo e il tempo \u00e8 relativamente stabile, ma passato mezzogiorno sono frequenti le giornate in cui le nuvole salite dalla valle coprono la cima. \u00c8 il motivo per cui questo articolo insiste tanto sui programmi mattutini. <strong>In autunno, a settembre e ottobre,<\/strong>l&#8217;aria \u00e8 limpida e la vista si spinge pi\u00f9 lontano che in qualsiasi altra stagione, e dai finestrini della cabinovia scorre il paesaggio della valle con i larici ingialliti. In questo periodo, per\u00f2, capita che siano programmate brevi chiusure per manutenzione, quindi bisogna verificare le date. <strong>Da novembre alla primavera<\/strong> \u00e8 la stagione degli sciatori. Anche senza sciare si pu\u00f2 visitare la Gipfelwelt 3000, ma il vento e il freddo che si trovano in cima in pieno inverno non sono paragonabili a quelli estivi.<\/p>\n<h2>Come arrivare da Zell am See e da Salzburg, e dove parcheggiare<\/h2>\n<p>In auto, da Salzburg a Kaprun ci sono all&#8217;incirca 100 km e, con strade libere, si impiegano 1 ora e 15 &#8211; 1 ora e 30. Da Monaco di Baviera sono circa 200 km ed \u00e8 realistico calcolare pi\u00f9 di 2 ore e 30. D&#8217;inverno serve altro margine, per la neve e le code sui tratti di montagna.<\/p>\n<p>Con i mezzi pubblici il punto di riferimento \u00e8 la stazione di Zell am See. Si trova sulla linea che collega Salzburg a Innsbruck, quindi \u00e8 facile da raggiungere, e davanti alla stazione partono gli autobus regionali verso Kaprun. Dentro Kaprun, per arrivare alla stazione a valle della cabinovia, vanno bene sia l&#8217;autobus locale sia i piedi. Chi pernotta pu\u00f2 spesso usare gli autobus regionali gratis o a tariffa ridotta con la G\u00e4stekarte, quindi chiedilo al check-in. Gli orari degli autobus vengono riorganizzati ogni stagione, perci\u00f2 per gli orari del giorno \u00e8 pi\u00f9 preciso affidarsi alle informazioni locali o al prospetto dell&#8217;azienda di trasporto.<\/p>\n<p>I parcheggi si trovano attorno alla stazione a valle della cabinovia e in alta stagione, la mattina, i posti finiscono piuttosto presto. Le regole sulle tariffe di sosta e l&#8217;eventuale gratuit\u00e0 possono cambiare con la stagione e con la struttura, quindi anche in questo caso \u00e8 pi\u00f9 sicuro verificare le informazioni ufficiali prima di partire.<\/p>\n<h2>Mangiare e riposare in quota<\/h2>\n<p>L&#8217;Alpincenter (circa 2.450 m) \u00e8 il centro della vita in quota. Self-service, sala con servizio al tavolo, servizi igienici e terrazza all&#8217;aperto sono tutti nello stesso punto, e nelle belle giornate ci si pu\u00f2 sedere in terrazza di fronte al ghiacciaio. Anche nell&#8217;area della Gipfelwelt 3000, in vetta, c&#8217;\u00e8 un punto che vende bevande e snack, ma \u00e8 molto pi\u00f9 piccolo.<\/p>\n<p>I prezzi sono decisamente pi\u00f9 alti che nei paesi a fondovalle. \u00c8 normale nelle stazioni sciistiche alpine e non c&#8217;\u00e8 da stupirsi, ma per una famiglia di quattro persone basta mettere acqua e qualcosa da mangiare nello zaino per ridurre in modo evidente la spesa percepita. All&#8217;ora di pranzo c&#8217;\u00e8 competizione per i tavoli, quindi \u00e8 pi\u00f9 comodo mangiare un po&#8217; prima o un po&#8217; dopo. Il pagamento con carta \u00e8 di norma accettato, ma avere con s\u00e9 un po&#8217; di contanti mette tranquillit\u00e0.<\/p>\n<h2>Informazioni pratiche per gli sciatori d&#8217;inverno<\/h2>\n<p>Il Kitzsteinhorn, grazie alla conformazione glaciale, ha una stagione lunga ed \u00e8 considerato un comprensorio con neve relativamente affidabile, vista anche la forte differenza di quota. Le piste si dividono fra il settore del ghiacciaio sopra l&#8217;Alpincenter e i tratti che lo collegano pi\u00f9 in basso, e il collegamento con la zona del Maiskogel tramite cabinovia permette di partire dal paese e tornare al paese. Il chilometraggio totale delle piste e il numero di impianti, per\u00f2, sono indicati in modo diverso a seconda delle fonti: per programmare i percorsi \u00e8 pi\u00f9 preciso affidarsi alla mappa piste ufficiale del gestore.<\/p>\n<p>Per principianti e sciatori di livello intermedio sono comodi i pendii ampi e dolci attorno all&#8217;Alpincenter, mentre chi \u00e8 esperto punter\u00e0 ai pendii ripidi nella parte alta del ghiacciaio e agli itinerari che aprono a seconda della stagione e dell&#8217;innevamento. Anche l&#8217;area park per gli snowboarder \u00e8 di norma in funzione per tutto l&#8217;inverno. L&#8217;attrezzatura si noleggia sia alla stazione a valle sia all&#8217;Alpincenter e, usando gli armadietti, si evita di portare gli sci su e gi\u00f9 ogni giorno. Ricorda assolutamente due cose: nelle giornate di vento forte i primi a fermarsi sono gli impianti in alto, e il ghiacciaio fuori dai percorsi segnalati \u00e8 una zona a rischio di crepacci.<\/p>\n<h2>Come portare a casa buone fotografie<\/h2>\n<p>Dalla vetta l&#8217;inquadratura pi\u00f9 sicura \u00e8 quella verso sud, in direzione degli Hohe Tauern. Le cime, Grossglockner compreso, si dispongono su pi\u00f9 piani, e da questa parte al mattino il controluce \u00e8 minore, quindi il profilo delle creste risulta nitido. Dalla parte opposta, verso nord, si apre l&#8217;angolazione che guarda dall&#8217;alto il lago di Zell am See, e con la luce bassa del pomeriggio la superficie dell&#8217;acqua brilla.<\/p>\n<p>Ci sono due avvertenze pratiche. Primo: al freddo le batterie si esauriscono rapidamente, quindi tieni quelle di scorta o la batteria esterna in una tasca interna, a contatto con il calore del corpo. Secondo: uscendo dalla galleria riscaldata verso l&#8217;esterno, l&#8217;obiettivo si appanna. Se prima di varcare la porta lasci che la macchina si abitui un momento all&#8217;aria esterna, non ti perdi il momento decisivo.<\/p>\n<h2>Gli errori pi\u00f9 frequenti dei visitatori<\/h2>\n<p>Sono sempre gli stessi errori a ripetersi. Conoscendoli in anticipo si evitano quasi tutti. Il pi\u00f9 comune \u00e8 <strong>decidere guardando solo il tempo in paese<\/strong>: la valle pu\u00f2 essere serena mentre la cima \u00e8 dentro le nuvole, e capita spesso anche il contrario. Il secondo \u00e8 <strong>salire vestiti troppo leggeri<\/strong>, il che porta a riscendere dopo mezz&#8217;ora. Il terzo \u00e8 <strong>partire troppo tardi<\/strong>: nel pomeriggio crescono insieme le nuvole e le code. Il quarto \u00e8 <strong>non controllare l&#8217;orario dell&#8217;ultima corsa in discesa<\/strong>, e il quinto \u00e8 <strong>sottovalutare la quota<\/strong>: tremila metri sono tremila metri per il corpo, che ci si arrivi in cabinovia o a piedi. Infine, capita spesso di stipare troppe cose nella stessa giornata: conviene considerare questa montagna una meta che, fra spostamenti e permanenza, occupa per intero mezza giornata.<\/p>\n<h2>In che ordine controllare prima di partire<\/h2>\n<p>Bastano cinque minuti la mattina per ridurre molto il rischio di un viaggio a vuoto. L&#8217;ordine \u00e8 questo. Prima guarda con i tuoi occhi la visibilit\u00e0 reale sulla webcam di vetta, poi controlla nelle previsioni meteo di montagna la temperatura e la velocit\u00e0 del vento in cima: nelle giornate ventose l&#8217;esercizio delle tratte superiori pu\u00f2 essere limitato. Dopodich\u00e9 verifica negli avvisi del gestore quali tratte siano in funzione quel giorno e se ci siano chiusure per manutenzione e, infine, annotati l&#8217;orario della prima corsa in salita e dell&#8217;ultima in discesa. Se hai controllato queste quattro cose, hai in mano informazioni pi\u00f9 precise di qualsiasi intervallo indicato in questo articolo.<\/p>\n<h2>Qualche consiglio pratico che vale la pena conoscere<\/h2>\n<p>Il tempo \u00e8 tutto. Se si finisce dentro le nuvole, dalla terrazza a 3.029 m si vede solo un muro grigio. Al contrario ci sono giornate in cui la valle \u00e8 coperta ma in quota si buca lo strato di nuvole e c&#8217;\u00e8 il sereno, quindi non giudicare dal cielo sopra il paese ma dalla webcam di vetta.<\/p>\n<p>Cibo e bevande in quota costano decisamente pi\u00f9 che in paese: portando acqua e qualcosa da mangiare la spesa si riduce. Il passeggino si pu\u00f2 usare quasi ovunque nella struttura, ma nel corridoio della galleria ci sono tratti in pendenza e spesso il marsupio \u00e8 pi\u00f9 comodo. E soprattutto: non uscire mai a piedi sul ghiacciaio fuori dalle aree segnalate. I crepacci coperti di neve non si vedono dall&#8217;esterno, e quello \u00e8 un terreno che richiede attrezzatura e guida. Infine, controlla sempre l&#8217;orario dell&#8217;ultima corsa in discesa: fotografando in vetta il tempo passa incredibilmente in fretta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ghiacciaio del Kitzsteinhorn e la Gipfelwelt 3000 a 3.029 m, raggiungibili in cabinovia da Kaprun: percorso di salita, come affrontare la quota, che cosa mettere in valigia anche d&#8217;estate, neve estiva e sci sul ghiacciaio, tariffe e orari.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5638,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[705],"tags":[],"class_list":["post-34785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-erlebnisse-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/zellamseekaprun.at\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}