Esperienze

Stand-up paddling e sport acquatici sullo Zeller See

Relax at the stand up paddle — Zell am See-Kaprun, Austria
Foto: © Zell am See-Kaprun

Parte della nostra guida completa: Zell am See in estate – La guida di viaggio definitiva 2026

Lo stand-up paddling sullo Zeller See è il modo più bello di vivere questo paesaggio: dall’acqua, alla stessa altezza del riflesso delle montagne. Il lago è lungo circa quattro chilometri, profondo fino a 68 metri e ha acqua di qualità potabile. Poiché sono ammesse esclusivamente imbarcazioni elettriche, in molte mattine la sua superficie è completamente piatta. È proprio questo a farne uno dei migliori campi di gara per il SUP delle Alpi, e uno dei più semplici per chi comincia.

L’essenziale in breve

  • Stagione: da maggio a settembre, acqua più calda a luglio e agosto con punte di circa 23 °C.
  • Momento migliore: la prima mattina, quando il lago è uno specchio e non c’è vento.
  • Difficoltà: adatto ai principianti, nessuna corrente, nessun motoscafo.
  • Noleggio: diverse stazioni direttamente sulla riva; nelle giornate di bel tempo conviene prenotare in anticipo.
  • Attenzione: da mezzogiorno in poi si alza il vento termico, che rende tutto più impegnativo per i principianti.

Perché lo Zeller See è un lago ideale per il SUP

Sullo Zeller See i motoscafi sono vietati: sono ammesse soltanto imbarcazioni elettriche. Questo comporta due conseguenze decisive per chi pagaia: l’acqua è straordinariamente pulita e non c’è praticamente moto ondoso provocato da altre barche. Pagaiate su una superficie che al mattino somiglia a uno specchio, incorniciata dalla Schmittenhöhe da un lato e dai tremila degli Hohe Tauern dall’altro.

A questo si aggiungono le dimensioni: il lago è abbastanza grande da permettere vere e proprie escursioni, ma abbastanza piccolo da non allontanarvi mai troppo dalla riva. Per chi inizia, è la combinazione ideale.

Il momento migliore della giornata – e perché conta più del meteo

Lo Zeller See ha un ritmo quotidiano molto affidabile. Al mattino presto è piatto. Nel corso della mattinata i pendii si scaldano e da mezzogiorno si forma un vento termico che dura fino a sera. Per velisti e surfisti è proprio la parte migliore della giornata; per chi pagaia in piedi su una tavola significa invece onde, deriva e fatica.

Se salite su una tavola per la prima volta, andate in acqua prima delle dieci. Un pomeriggio soleggiato sembra perfetto visto dalla riva ed è spesso il motivo per cui, sulla tavola, i principianti si arrendono dopo venti minuti.

Dove entrare in acqua

I punti di accesso sono distribuiti tutt’intorno al lago. Le spiagge dello Zeller See offrono ingressi in acqua poco profondi, prati per prendere il sole e ristorazione, e sono la soluzione più pratica per una giornata rilassata in famiglia. Chi cerca un punto di partenza più tranquillo lo trova sul versante di Thumersbach, di fronte a Zell am See: da lì avrete anche la classica vista da cartolina sulla cittadina con la Schmittenhöhe alle spalle.

Una nota di rispetto: i canneti e le zone rivierasche sono rifugi per gli uccelli acquatici. Mantenete le distanze, non pagaiate al loro interno e attraversate il canale di navigazione della navigazione sullo Zeller See in modo rapido e attento.

Noleggio, corsi e tour guidati

Diverse stazioni sulla riva noleggiano tavole a ore o per l’intera giornata; pagaia e leash sono di norma compresi. Nelle belle giornate estive le tavole si esauriscono in fretta già in mattinata: prenotare il giorno prima vi risparmia la ricerca.

I corsi per principianti durano in genere una o due ore e vi insegnano esattamente le due cose che fanno la differenza: la corretta posizione dei piedi e la tecnica di pagaiata, in cui a lavorare è il busto e non le braccia. I tour guidati valgono soprattutto la prima mattina, quando il lago è quasi tutto vostro.

Consigli per il vostro primo giro

  • Partite in ginocchio. Prima prendete confidenza con la tavola, poi alzatevi in piedi.
  • Sguardo avanti, non sui piedi: il corpo segue lo sguardo.
  • Piedi al centro, alla larghezza dei fianchi, ginocchia leggermente flesse.
  • Indossate il leash. La tavola è il vostro aiuto al galleggiamento; senza leash, con il vento si allontana più in fretta di quanto sappiate nuotare.
  • Controvento all’andata, con il vento a favore al ritorno: mai il contrario.
  • Crema solare resistente all’acqua. Il riflesso sull’acqua raddoppia l’irraggiamento.
  • Mettete il telefono in una custodia impermeabile, e fatelo prima di partire.

SUP con i bambini

Lo Zeller See è adatto alle famiglie: niente corrente, niente motoscafi, ingressi in acqua poco profondi presso le spiagge. I bambini più piccoli viaggiano meglio davanti, sulla tavola di un adulto; dagli otto anni circa una tavola propria, sotto sorveglianza, di solito funziona bene. Fate indossare il giubbotto salvagente, anche a chi nuota bene, perché al largo la temperatura dell’acqua è nettamente più fresca che a riva.

Con i bambini restate vicino alla riva e rientrate non appena si alza il vento del pomeriggio. Altre idee per le giornate in famiglia le trovate nel nostro itinerario per famiglie.

Sicurezza e regole

I temporali sono il rischio più serio sullo Zeller See. D’estate arrivano spesso rapidamente e nel tardo pomeriggio, e su una tavola siete esposti in mezzo a una superficie aperta. Controllate le previsioni prima di partire e rientrate a riva al primo tuono, non al secondo.

Per il resto vale il buon senso: mantenere la distanza da bagnanti e imbarcazioni, lasciare libero il canale di navigazione, non spingersi lontano da soli e non sottovalutare la temperatura dell’acqua. In superficie il lago è piacevolmente caldo, fino a circa 23 °C, ma sotto è decisamente più fresco.

Quando arriva il vento: vela, surf e barche

Il vento termico del pomeriggio, che rende faticoso il SUP, è un regalo per altri sport. Le scuole di vela e i noleggi di surf sulla riva propongono corsi per tutti i livelli. Chi preferisce qualcosa di più tranquillo noleggia una barca elettrica, un pedalò o una barca a remi: silenziosa, senza odori e ideale per le famiglie.

Una panoramica completa di tutti gli sport praticabili sul lago – vela, windsurf, immersioni e pesca compresi – la trovate nella nostra guida agli sport acquatici sullo Zeller See.

Stagione e temperatura dell’acqua

La stagione degli sport acquatici va di regola da maggio a settembre. A maggio e giugno il lago è fresco, ma l’aria è limpida e le montagne portano ancora la neve: dal punto di vista paesaggistico è il periodo più bello. Luglio e agosto portano le temperature più alte, fino a circa 23 °C, e il maggior numero di ospiti. Settembre è il mese più tranquillo, con acqua ancora piacevolmente calda.

In inverno il lago gela regolarmente e si trasforma in una distesa di ghiaccio: allora, al posto della pagaia, tocca ai pattini.

Altre idee per le giornate calde le trovate nella nostra guida all’estate e nella guida completa di Zell am See-Kaprun.

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